Alimentazione acida, alimentazione alcalina

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  • 27 ottobre 2014
dieta

” Quando una persona veramente desidera la salute, è necessario domandarle, prima se è disposta a sopprimere le cause della sua malattia. Soltanto allora è possibile curarla.”

(Ippocrate, 460 a.C.).

Spesso si cercano le cause di una malattia come se questa potesse essere un episodio singolo e isolato all’interno di un individuo sano. Ogni organo, ogni tessuto, ogni parte di noi è collegata con il tutto, con la persona che noi siamo. Non esiste in realtà neanche la separazione tra il fisico e la psiche, tra l’emozionale e il mentale: siamo un’unica entità in relazione con ciò che ci circonda e con l’Universo.

Come dice il dottor  Robert Young,  uno dei massimi esperti riguardo al tema del pH alcalino: esiste una sola malattia e si chiama “acidosi”.

Tutti gli altri 40.000 nomi che vengono date alle presunte malattie di cui soffriamo sono solo delle soluzioni creative dell’organismo per tenere l’acido concentrato in alcune zone del corpo, il più possibile lontano dal sangue. Se tutto questo acido raggiungesse il sangue, potremmo morire in poche ore.

L’acido che il nostro corpo assimila diventa terreno fertile per ogni tipo di malattia. Le cellule tumorali non potrebbero svilupparsi se non trovassero un terreno acido sul quale attecchire e proliferare.

Stanchezza, invecchiamento, sovrappeso, mal di testa, dermatiti, disturbi mestruali, infertilità, impotenza, osteoporosi, bronchiti, tutte le malattie per le quali cerchiamo cause sempre diverse, in realtà hanno tutte un ‘unica base: l’ acidità corporea.

Il primo strumento per combattere l’acidosi è sicuramente l‘alimentazione. Bere molta acqua, mangiare frutta e verdura fresche, (possibilmente provenienti da coltivazioni biologiche), ridurre o eliminare il consumo di alimenti di origine animale, di tabacco, di bibite gassate, di alcolici, creerebbe un ambiente fisico alcalino, rigenererebbe il nostro sangue e darebbe nuovo ossigeno alle cellule.

Oltre a porre attenzione all’alimentazione dobbiamo ricorda che il ‘cibo’ non è solo ciò che ingeriamo,  noi ci nutriamo anche di immagini, informazioni, pensieri. Per non acidificarci è importante nutrire pensieri gioiosi, positivi, benevoli, in questo modo il sangue e le nostre cellule saranno veicolo di messaggi positivi (quindi basici, armonici) per il corpo e per la psiche aiutandoci a essere in salute.